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Scilla Peruviana - Bulbo da fiore
La Scilla Peruviana sviluppa innumerevoli fiorellini color azzurro violacei a forma di stella ed è molto decorativa! La scilla peruviana adora essere posizionata in posizioni soleggiate ed è ideale nei giardini rocciosi o in un vaso ben drenato sul terrazzo.
La Scilla Peruviana può essere coltivata sia in vaso e sia in un giardino roccioso o bordura, scegliendo una posizione soleggiata. Non appena ti viene consegnata la pianta, devi fornirgli dell'acqua, se posizionata in un vaso decorativo più grande, bisogna fare attenzione che non ristagni l'acqua.
La Scilla Peruviana è una bulbosa originaria della penisola iberica e Nord Africa. Inizialmente era stata classificata come appartenente alla famiglia del giglio, ma in seguito è stata spostata nella famiglia delle Hyacinthaceae.
Curiosità sull'origine del nomeIl nome Scilla Peruviana è frutto di un equivoco! Carlo Linneo (botanico svedese) ricevette alcuni campioni di questa pianta provenienti dalla Spagna, ma a bordo di una nave chiamata Perù e quando fu chiesta provenienza, la risposta fu che “erano state portate dal Perù”, ed ecco svelato l'origine del nome, semplicemente frutto di incomprensioni linguistiche. , e quindi l'infelice nome gli fu affibbiato a vita.
La scilla peruviana è una pianta robusta, di facile coltivazione che fiorisce per quasi un intero mese in Primavera. In Estate la pianta va in riposo vegetativo, durante questo periodo non necessita di acqua. Dopo pochi mesi la scilla peruviana, però nasceranno nuove foglie, ed è in questo periodo che deve essere annaffiata regolarmente e bisogna fornirgli un po' di fertilizzante. Questa pianta tollera bene la siccità, per questo è imposrtante garantirgli sempre un buon drenaggio. Anno dopo anno svilupperà sempre più steli e dopo sei o sette anni è possibile dividere la zolla di radice e trapiantarla.
La Scilla Peruviana in InvernoLa Scilla Peruviana può sopportare un po' di freddo, ma non è una pianta resistente al gelo. Per tale motivo è consigliabile proteggerla dalle temperature estreme, spostandola in posti più riparati. Durante questo periodo basta fornirgli acqua una volta al mese e quando le gelate notturne terminano è possibile riportarla fuori, annaffiandola regolarmente.
Caratteristiche


